Prossimo sportello: venerdì 12 novembre 2021, dalle ore 15 alle 18. Prenotati allo 039 8943448
giovedì 24 aprile 2014
sabato 23 novembre 2013
"PRENDITI CURA DEL TUO DENARO" - martedì 26 novembre ore 14,30 Casa del Volontariato
mercoledì 26 giugno 2013
Fondo di solidarietà mutui per l'acquisto prima casa
I beneficiari sono i titolari di mutuo contratto per l'acquisto di un'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, sita nel territorio nazionale. Requisiti soggettivi: essere proprietari dell'immobile oggetto del contratto di mutuo; importo erogato minore od uguale a 250 mila euro ed indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30 mila euro. L'immobile non deve rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9 ed essere classificato di lusso. L'ammissione al beneficio è subordinata all'accadimento di uno tra questi eventi (avvenuti successivamente alla stipula del contratto o nei tre anni precedenti la richiesta di ammissione e deve interessare il mutuatario o uno di essi nel caso di cointestazioni): cessazione del rapporto di lavoro subordinato, rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale e caso di morte o grave invalidità. Sono esclusi i mutui che presentino ritardi nei pagamenti superiori a 90 giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda.
La procedura si attiva attraverso la propria banca presentando l'apposito modulo reperibile sul sito Consap (gestore del fondo designato dal Dipartimento del Tesoro) debitamente compilato accompagnato dagli allegati richiesti. È gratuita: senza l'applicazione di alcuna commissione o spese d'istruttoria e senza la richiesta di garanzie aggiuntive. Il fondo pagherà alla banca, durante il periodo di sospensione accordato, la sola quota interessi al netto dello spread, la quota parte capitale della rata resterà invece a carico del mutuatario, che vedrà perciò prolungata la durata del prestito.
Contattaci per ogni eventualità e prenota il tuo appuntamento allo sportello.
mercoledì 19 giugno 2013
Carte Fedeltà: dal marketing alle operazioni a premi
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| il mio portafogli (immagine presa dalla rete) |
Come certamente saprete, la diffusione delle card (adesso anche smart: dotate di microchip) è una delle principali componenti della più ampia strategia di fidelizzazione che ogni attività commerciale (almeno tra quelle di medie e grandi dimensioni) adottano per mantenere una stretta e costante relazione con i propri clienti, ed indurli a fare i propri acquisti in quel tal negozio. Gli strateghi la chiamano CRM (customer relationship marketing). Il primo passo è la raccolta dei dati personali: nome cognome; indirizzo ma sopratutto numero di cellulare ed e-mail attraverso cui veicolare poi, offerte e proposte di acquisto con sconto. In questa fase di compilazione dei moduli di richiesta della carta, è importante prestare attenzione alle caselle che si decideranno di barrare (occhio alla Privacy) perché è qui che si deciderà il destino dei nostri contatti: ovvero la loro eventuale diffusione presso altri soggetti.
L'altro aspetto collegato a queste strategie di marketing e che di per se stessa ne rappresenta un'altra forma, è la raccolta punti per il raggiungimento della quota utile al ritiro di un premio, quelle che in gergo tecnico sono chiamate operazioni a premi. Esiste una specifica disciplina giuridica per regolamentare quest'attività, che demanda il ruolo di regolatore e controllore al Ministero dello Sviluppo Economico a cui l'azienda promotrice del concorso o dell'operazione, dovrà comunicare l'avvio, il contenuto ed il regolamento stesso che dovrà anche essere pubblicizzato tra i consumatori destinatari finali dei premi.
Questo è tutto, l'origine e l'evoluzione del fenomeno: “Fidelizzazione dei clienti” sarebbe poi un'altra storia.
Per approfondimenti e specifiche valutazioni, siamo sempre a disposizione presso lo sportello, telefona e prenota il tuo appuntamento.
martedì 28 maggio 2013
lunedì 6 maggio 2013
Assemblea annuale dei soci
- relazione del presidente sull'attività svolta;
- approvazione del rendiconto annuale 2012;
- nomina delegati per le assemblee: regionale e nazionale;
- varie ed eventuali.
giovedì 2 maggio 2013
Rc auto: contratto base e preventivatore
La copertura assicurativa sulla responsabilità civile derivante dalla circolazione di veicoli a motore e natanti, è obbligatoria. Essa; infatti garantisce il risarcimento, entro importi massimali definiti dalla legge, di danni cagionati a persone, animali e cose dovuti alla conduzione di auto, moto, ciclomotori ecc... I costi dell'assicurazione sui veicoli posseduti dalla famiglia media italiana, incidono annualmente per il 2% sull'intero paniere di spesa ed equivale a circa 600 euro l'anno, così come stimato dalla CGIA di Mestre su dati Istat elaborati.
Esistono poi forti disparità di trattamento tra automobilisti residenti nelle varie provincie del Paese, quelle classificate ad alta incidentalità registrano costi delle polizze che possono lievitare e superare anche i 1000 euro. Nel corso degli anni, diversi sono stati i provvedimenti governativi tesi a liberalizzare il settore, con l'intento di promuovere maggiore concorrenza tra le imprese assicurative e favorire le tasche dei consumatori. Si ricorderanno i benefici della legge 40/2007 (cosiddetta Legge Bersani) in cui si attribuisce valore alla classe di merito: mutuando per esempio quella minore assegnata ad un familiare convivente per assicurare un nuovo veicolo della stessa categoria (auto-auto; moto-moto ecc...) e l'introduzione di un comparatore elettronico, consultabile sul sito dell'Ivass (l'autorità di vigilanza) che permetta un facile confronto tra le offerte delle varie compagnie,. L'introduzione dell'agente plurimandatario e l'obbligo dello stesso di sottoporre al cliente almeno tre preventivi di polizza proposte dalle diverse società, completano il quadro novellato. L'ultima variazione del Codice delle Assicurazioni Private (D.L.vo 209/2005) è stata introdotta con l'articolo 22 del D.L.179/2012 (poi convertito in legge) il cosiddetto Sviluppo Bis (c'era ancora Monti alla guida dell'esecutivo), che introduce l'articolo 170bis: Durata del contratto. Dal I gennaio 2013 la durata sarà annuale, abrogata ogni forma di tacito ed automatico rinnovo. Resterà la copertura di quindici giorni dopo la scadenza. Trenta giorni prima della fatale data, la società assicurativa dovrà informare il contraente dell'imminente decesso contrattuale. Nel Decreto Sviluppo Bis, s'introduce inoltre una nuova tipologia contrattuale: il Contratto Base per l'Rc auto, le cui clausole e specifiche saranno (sono: imminente sarà la pubblicazione del D.M e la pubblicizzazione di detta forma contrattuale) elaborate dal Ministero dello Sviluppo Economico in accordo con l'Ania (l'associazione delle imprese) e le più rappresentative associazioni di consumatori. Definiti gli elementi base della polizza, ciascuna compagnia potrà venderla al prezzo più opportuno, facilitando così, nelle intenzioni governative, ancor più il consumatore nel conveniente confronto. Con la diffusione nell'uso degli strumenti offerti da Internet, sono proliferati portali-siti dedicati alla comparazione delle offerte: da Facile a Segugio passando per SuperMoney e 6sicuro, anche se il più affidabile e completo rimane sempre quello istituzionale: ilTuoPreventivatore, che permette il confronto tra tutte le compagnie assicurative e non si limita invece a considerarne solo alcune, come fanno i portali detti, che svolgono spesso anche l'attività di mediatore. Qui allo sportello possiamo insieme valutare l'offerta migliore per Te, prenota l'appuntamento.
mercoledì 17 aprile 2013
SpecialCash Postepay e Credito al Consumo
mercoledì 10 aprile 2013
Diminuiscono le bollette di elettricità e gas
Prima di entrare nel merito della notizia pubblicizzata nel
titolo, è bene fare una breve premessa e distinguere i clienti
energetici (indichiamo così i consumatori di elettricità e gas) del
mercato tutelato, da quelli che invece sono attori in quello
liberalizzato. Ricordiamolo brevemente: la liberalizzazione dei
mercati energetici è avvenuta attraverso direttive dell'Unione
Europea che hanno dapprima aperto alla concorrenza il settore del gas
nel 2003 e poi quello elettrico dalla metà del 2007. I clienti
liberalizzati saranno esclusi dai benefici tariffari decisi
dall'Autorità, per la verità essi sono al riparo (almeno per tutta
la loro durata contrattuale) da ogni variazione di costo, mentre gli
altri: i tutelati, beneficeranno per l'intero trimestre: iniziato lo
scorso I aprile, di una diminuzione della bolletta elettrica pari
all'1% e del 4,2% su quella del gas. La prima cospicua diminuzione
dopo tre anni consecutivi di aumenti, come recita il comunicato
stampa dell'Autorità per l'energia elettrica ed il gas. Fissa un
appuntamento in sede, porta le bollette e scegliamo la tariffa più
conveniente per te.
mercoledì 3 aprile 2013
Canone Rai, scopri se sei esonerato dal suo pagamento
Hai più di 75 anni? Hai un reddito annuo inferiore a 6.714 euro?
Siete tu ed il tuo coniuge? Se hai risposto si a tutte e tre le
domande sei esonerato dal pagamento del canone Rai. La legge di
riferimento è la n.244/2007 (Finanziaria 2008) che all'articolo 1
comma 132 prevede il beneficio detto. I requisiti anagrafici ed
economici devono essere posseduti alle scadenze semestrali annuali:
31 gennaio e 31 luglio e devono essere comunicati all'Agenzia delle
Entrate mediante il modulo reperibile sul sito ufficiale o
direttamente negli Uffici territoriali e consegnato lì debitamente
compilato o spedito: meglio se raccomandata. Il modulo deve essere
inoltre accompagnato dalle dichiarazioni sostitutive attestanti i
requisiti di reddito, valutati secondo i criteri emanati dalla circolare dell'Agenzia, per esempio sono esclusi i redditi esenti da Irpef
(come le pensioni Inail o quelle di guerra), quelli derivanti
dall'abitazione principale e sue pertinenze ecc... e dalla copia del
documento d'identità. Con lo stesso modello è anche possibile
richiedere il rimborso per gli anni precedenti (a partire dal 2008
naturalmente) a patto che si possedessero già i requisiti previsti
ma si ignorava l'agevolazione. Per maggiori approfondimenti ed
assistenza nella procedura di compilazione siamo a completa
disposizione, contattaci attraverso i soliti canali e fissa
l'appuntamento qui in sede.mercoledì 27 marzo 2013
Scegliere il Conto corrente (un'introduzione)
mercoledì 20 marzo 2013
Garanzie Post-Vendita (mini guida)
mercoledì 13 febbraio 2013
Trasparenza e libertà di recesso dai contratti telefonici (c.d. Legge Bersani)
mercoledì 6 febbraio 2013
Prodotti tipici: DOP; IGP e STG, un argine alla contraffazione alimentare
Denominazione di Origine Protetta: le fasi di lavorazione del prodotto sono realizzate tutte nell'area geografica protetta e seguono i dettami del disciplinare tipo tutelato e controllato da un consorzio di tutela che riunisce i produttori;
Indicazione Geografica Protetta: almeno una fase della produzione avviene nella zona tutelata;
Specialità Tradizionale Garantita: l'alimento viene prodotto con metodi tradizionali da almeno 25 anni.
Il riconoscimento dei marchi di origine si ottiene seguendo l'iter previsto dal Regolamento Europeo ed il nostro Paese è il primo nella classifica per numero di prodotti tutelati: ne conta ben 246. In regione Lombardia se ne annoverano 26, di cui 17 Dop e 9 Igp: dai formaggi (il gorgonzola, il taleggio, il grana padano ed il parmigiano reggiano) ai salumi (la coppa di Parma, il salame Brianza, quello di Varzi ecc....) passando per gli olii e la frutta (la mela di Valtellina e la pera Mantovana).
Un semplice sguardo alla ricerca dei tre simboli raffigurati sui prodotti che preferiamo quando facciamo la spesa, può salvarci da spiacevoli mal di pancia.
mercoledì 30 gennaio 2013
Percorso famiglia: sospensione delle rate del mutuo
Lo scorso 30 luglio l'Associazione Bancaria Italiana (ABI) e 12 Associazioni di Consumatori (tra cui la nostra), hanno siglato un protocollo d'intesa articolato in 4 punti, che mira a sostenere la Famiglia nelle sue diverse fasi evolutive. L'intenzione dell'accordo sarebbe quella di proporre, in collaborazione anche con i competenti Ministeri, alcune modifiche a regolamenti attuativi delle principali disposizioni normative in materia. Sarebbero così liberate (stimano i bancari) risorse per 2,5 miliardi di euro senza gravare sul bilancio pubblico. Il primo punto (fase di costituzione della famiglia) prevede il sostegno per l'acquisto della casa, nel secondo (la realizzazione del progetto famiglia) si propone l'incremento del fondo per i nuovi nati, nella terza fase, il sostegno è per il percorso di studi dei pargoli e nella quarta, quella della maturità, si sostiene il nucleo familiare per fare fronte alla crisi economica in atto. Il percorso è l'evoluzione della prima rogatoria (era la fine del 2009 e si chiamava Piano famiglie) per la sospensione di 1anno delle rate di mutuo. Le condizioni per chiedere tale sospensiva sono: l'ammontare del capitale finanziato massimo 150 mila euro; reddito imponibile fino a 40 mila euro e mutazione del bilancio economico familiare causato dalla perdita di lavoro, cassa integrazione od eventi più traumatici come infortunio o peggio ancora morte. Fino alla primavera 2012, le Banche aderenti all'accordo, hanno sospeso il mutuo a 70 mila famiglie, liberando liquidità per ciascuna di esse pari a circa 7 mila euro l'anno. Queste le linee guida sommariamente illustrate (maggiori dettagli sul sito ABI: Accordo Tecnico a cui vi rimando) che ciascuna banca aderente (consulta l'elenco aggiornato) potrà liberamente implementare. Il termine di presentazione delle istanze di sospensione è il prossimo 31 gennaio, ma ci auguriamo che la scadenza dell'utile protocollo venga ulteriormente prorogata, considerato che la ripresa economica sembra lenta e forse ancora lontana.
mercoledì 23 gennaio 2013
I contratti-tipo: trasparenza e fiducia per i consumatori
mercoledì 16 gennaio 2013
Prezzi al consumo: la variazione annuale – 2012
mercoledì 9 gennaio 2013
Saldi: breve guida per un acquisto consapevole
mercoledì 2 gennaio 2013
La Fondiaria Assicurazioni S.p.a: storia di un investimento
La storia che voglio raccontarvi ha per protagonista un
piccolo azionista, che dopo una vita di lavoro, arriva all'agognato traguardo
della pensione e con i soldi della liquidazione decide d'investire nel mercato
finanziario. È ben consigliato dall'intermediario: la Banca nel Suo caso, il
profilo di rischio è basso: è un investitore prudente, il portafoglio è
diversificato. Esso è inizialmente composto (siamo alla fine del 1999: il 29
dicembre): da quote di fondi e titoli azionari tra cui 500 azioni ordinarie de
La Fondiaria Assicurazioni Spa (Isin: IT0001062097), acquistate per un
controvalore di 2.575 euro (l'azione era quotata a 5,15 €). La compagnia
assicurativa è ben valutata: ha una lunga storia: è nata a Firenze nel 1879 da
capitalisti Francesi e Liguri/Toscani. Nei primi tre anni, la società stacca
dividendi lordi (ante imposte) per 0,077 euro/az; 0,103 €/az e 0,105 €/az, fino
a giugno 2002 i dividendi netti raggiungono la somma totale di 125,02 €,
fin'allora l'acquisto aveva reso mediamente l'1,62% l'anno. Alla fine di
ottobre 2002, l'assemblea straordinaria degli azionisti, deliberava l'emissione
di warrant:“La Fondiaria 2002/2008” in ragione di 1 per ogni 10 azioni
possedute. I warrant sono strumenti che permettono l'acquisto a scadenza di un
titolo finanziario al prezzo fissato, in questo caso, esercitabili dal 30
giugno 2005 al 30 giugno 2008, consentivano l'acquisto di 1 azione per ogni
warrant presentato al prezzo di 0,52 euro. Anche gli warrant hanno un loro
segmento di mercato regolamentato. La fusione FonSai. A dicembre dello
stesso anno (2002) veniva annunciata la fusione per incorporazione in Sai
(Società Assicuratrice Industriale) S.p.a e fissato il prezzo di concambio: 1
azione Sai ordinaria (dal valore nominale di 1 euro) ogni 4 azioni La Fondiaria
(da 0,52 nominale), la nuova società assumerà la denominazione Fondiaria-Sai
S.p.a e così anche i titoli azionari di nuova emissione saranno poi quotati sul
mercato dal 2 gennaio 2003.giovedì 13 dicembre 2012
Dell'Imu e del tributo comunale su rifiuti e servizi
giovedì 15 novembre 2012
Apple, la garanzia e l'Antitrust: storia di ordinarie pratiche commerciali
mercoledì 3 ottobre 2012
WindJet: torneremo presto a volare
mercoledì 19 settembre 2012
Conciliazione paritetica per i Convertendo BPM
mercoledì 11 luglio 2012
Intervista a Monza e Brianza tv
lunedì 2 luglio 2012
Modificato il regime delle detrazioni fiscali per gli interventi edilizi e per l'efficienza energetica
Ristrutturazioni edilizie: le condizioni migliorano: l'aliquota detraibile dall'imposta, in dieci annualità, salirà al 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 96 mila euro (prima era 36% fino all'ammontare di 48 mila) ed il beneficio sarà scontabile per gli interventi di: manutenzione ordinaria; straordinaria; restauro e risanamento conservativo; ristrutturazione edilizia e nuova costruzione (così come definiti dal Testo Unico della materia - DPR 380/2001); misure antisismiche, abbattimento barriere architettoniche e bonifiche dell'amianto. Questa modalità resterà in vigore fino al 30 giugno 2013 e decorrerà dal I gennaio 2012.
Le spese sostenute per migliorare l'efficienza energetica degli edifici e delle unità immobiliari come l'applicazione di isolanti termici (c.d. cappotto); la sostituzione degli infissi; l'installazione di pannelli solari termici e l'impiego delle caldaie a condensazione (commi da 344 a 347 della finanziaria 2007), vedranno invece ridotta al 50% (dal 55%) dei costi sostenuti, l'ammontare della detrazione d'imposta a partire però dal prossimo I gennaio 2013 e fino al 30 giugno 2013. Le spese dovranno essere documentate e registrate per via telematica, sul sito dell'ENEA .
mercoledì 18 aprile 2012
Assemblea annuale 2012
- relazione del presidente sull'attività svolta;
- approvazione del rendiconto annuale 2011;
- modifiche allo Statuto;
- nomina delegati per le assemblee: regionale (7) e nazionale (1);
- varie ed eventuali.
venerdì 13 aprile 2012
La quinta edizione del Conto Energia
mercoledì 11 aprile 2012
Convertendo BPM – Importanti novità
La scorsa settimana: martedì 3 aprile, la presidente regionale di Confconsumatori Lombardia e referente Nazionale: Francesca Arnaboldi, ha incontrato, nell'ambito di un giro consultivo avviato tra BPM (Banca Popolare di Milano) ed associazioni di Consumatori, Fabio Faina ed alcuni legali della Banca. Dal colloquio sarebbe emersa l'intenzione conciliativa dell'Istituto, che avrebbe all'uopo già accantonato 40 milioni di euro. La procedura, nelle intenzioni della Società, alla cui definizione contribuirebbero anche le associazioni dei risparmiatori, prevederebbe l'individuazione di tre classi per raggruppare gli acquirenti del famoso Convertendo, classificati in base alla propria cultura finanziaria: gli esperti (come gli investitori istituzionali); i medi (la maggior parte dei consumatori) e gli scarsi (quelli che hanno subito i maggiori danni economici). L'accordo dovrà essere formalizzato entro il prossimo 22 maggio: giorno in cui l'Azione Collettiva avviata da Federconsumatori riceverà il verdetto di ammissibilità. Vedremo quale sarà l'ammontare delle proposte risarcitorie e la loro congruità, se saranno inadeguate si potrà agire prima davanti all'arbitro bancario e poi in giudizio. State collegati per il prossimo aggiornamento.
lunedì 30 gennaio 2012
Convertendo BPM 2009/2013 – 6,75% (con warrant abbinati)
Il prestito obbligazionario oggetto di questo Post (il famigerato Convertendo del titolo) ha subito alcune vicissitudini e determinato tra i sottoscrittori ingenti perdite di capitale investito: fino al 90%. Alcune associazioni di Consumatori: Confconsumatori, Federconsumatori ed Adusbef, stanno organizzando gli obbligazionisti danneggiati e promuovendo un’azione risarcitoria collettiva (class action), anche la Magistratura indaga sulla vicenda. I rumours di queste ore provenienti dal Management, apparsi sulla stampa, annuncerebbero una soluzione interna: ovvero l’emissione di un altro titolo a scadenza quinquennale con rendimento a due cifre (12%), che consentirebbe un recupero parziale dell’investimento.Lo strumento finanziario (ovvero la struttura dell’obbligazione). Sfogliando i documenti (prospetto informativo e caratteristiche) disponibili sul sito dell’Emittente (Banca Popolare di Milano), si apprende la natura strutturata del prestito; infatti i titoli sarebbero composti da un’obbligazione senior e da un derivato, a sua volta costituito dall’acquisto implicito di un’opzione call di tipo americano (esercitabile nel corso dell’intera durata del prestito) e da una vendita, sempre implicita, di un’opzione put tipo europea (solo a scadenza). Lo strike price delle opzioni citate sarebbe fissato a 7 euro e 6 rispettivamente con rapporti di conversione Obbligazione/Azione 1/14,286 e 1/16,667. La durata del godimento, remunerato con il tasso d’interessi del 6,75%, cedola annuale, decorrerebbe dal 3 luglio 2009 al I giugno 2013 quando la conversione sarebbe obbligata con la scadenza. Grado di rischio molto alto: 5 su scala da 1 a 5. Collocamento riservato al pubblico intrattenente rapporti di conto corrente e titoli con la Banca e sue associate, che ne avrebbe acquistato per un controvalore di 406.285.100 euro (valore nominale 100) pari al 58,41% dell’offerta totale.
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| La conversione dell'Obbligazione |
Siamo a disposizione presso lo sportello per ogni eventualità, non esitate a contattarci.
le immagini sono tratte dalla rete, se violassero copyright avvertiteci le rimuoveremmo, grazie
venerdì 9 dicembre 2011
Il decreto salva Italia (la manovra Monti) e le tasche dei Consumatori
| Tasche vuote |
venerdì 21 ottobre 2011
A volte ritornano: Italia-Programmi.net ripropone il metodo Easy-Download.info
| l'indicazione esplicita del costo |
Il provvedimento 22709 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), emanato in seguito a numerose segnalazioni ricevute da consumatori e loro associazioni, impone a Estesa Limited (società titolare dello spazio web in questione, con sede alle Seychelles), di sospendere l'attività pubblicitaria avviata con il sistema Google AdWords e di rendere chiaro ed esplicito l'onerosità del servizio. Per l'Autorità sarebbero state attuate pratiche commerciali scorrette e pertanto avrebbe irrogato all'impresa una sanzione di
Come svolgevasi il misfatto: lo sprovveduto consumatore digitale, alla ricerca di utili applicazioni, incappava, dopo aver interrogato i più diffusi motori di ricerca, nella vetrina virtuale di Italia Programmi. Qui avrebbe potuto scegliere lo strumento cercato e scaricarlo sul proprio computer. Prima però avrebbe dovuto compilare il form per la raccolta dei dati personali attraverso cui, subdolamente, senza avere percezione, aderiva ad un contratto di servizio. Si rendeva conto dell'acquisto successivamente: solo quando riceveva l'informativa via e-mail della scadenza del periodo utile per esercitare il diritto di recesso, il contratto era perciò efficace ed egli sarebbe stato obbligato a pagare la modica cifra di 96 euro annui.
| Il sito modificato di EasyDownload |
Consiglio: i dati personali sono una preziosa risorsa, per evitare spiacevoli sorprese cerchiamo di divulgarli con parsimonia. Gli utenti intrappolati possono ignorare le richieste di credito, per esperienza personale, con Easy Download, esse sono cessate dopo una sola lettera prioritaria. Per ogni eventualità non esitate a contattarci.
Aggiornamento del 12 marzo 2012 nel provvedimento 23107 l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sanziona la società Estesa per pratiche commerciali scorrette ingannevoli ed aggressive, l'ammontare della "multa" è di 1,5 mln di euro più alcuni adempimenti da pubblicare sul sito per 30 giorni.
martedì 20 settembre 2011
Terminata l'esperienza nel corner in banca
martedì 6 settembre 2011
Consumer-Lab: il Monte e le Associazioni ascoltano i Consumatori
| La locandina dell'iniziativa |
martedì 14 giugno 2011
Guarda che Ti riguarda - evento venerdì 17 giugno ore 15
mercoledì 20 aprile 2011
Assemblea dei Soci 2011
E' CONVOCATA L'ASSEMBLEA DEI SOCI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI MONZA E BRIANZA DI CONFCONSUMATORI
il 5 MAGGIO 2011
in prima convocazione alle ore 15,30 ed in SECONDA ALLE ORE 16.
Potranno partecipare, con diritto di voto, tutti i soci in regola con la quota associativa annuale corrente.
ORDINE DEL GIORNO:
relazione del presidente sull'attività svolta;
approvazione del rendiconto annuale 2010;
rinnovo del consiglio direttivo e collegio dei sindaci;
nomina delegati per le assemblee: regionale (6) e nazionale (1);
varie ed eventuali.
Confidando in una consistente partecipazione colgo l'occasione per salutar Vi cordialmente.
Raul Goffo
(il presidente)
martedì 8 febbraio 2011
Registro pubblico delle opposizioni
Il Decreto del Presidente della Repubblica n.178/2010, regola il funzionamento e la vigilanza del Registro pubblico delle opposizioni. Dal 31 gennaio 2011 tutti gli operatori che svolgono attività pubblicitaria, vendita diretta e ricerche di mercato e che traggono i loro target dagli elenchi pubblici degli abbonati, dovranno sottrarre da essi gli utenti registrati nel suddetto registro, che avranno perciò manifestato la propria volontà a non essere più disturbati da questa noiosa e a volte fastidiosa forma di propaganda.La gestione del registro è stata affidata, dal Ministero dello Sviluppo Economico mediante contratto di servizio, ad un organismo terzo imparziale: La Fondazione Ugo Bordoni, mentre la vigilanza sugli operatori al rispetto delle prescrizioni previste, è affidata al Garante per la protezione dei dati personali. L'abbonato che abbia la propria numerazione pubblicata sull'elenco pubblico, potrà registrarsi o successivamente revocare la propria decisione mediate: Web compilando l'apposito form; via telefono usando la linea che si vuole registrare; con raccomandata, fax, e-mail inoltrando l'apposito modulo debitamente compilato. Naturalmente resta salvo l'uso dei dati personali raccolti dagli operatori con altre modalità (campagne di fidelizzazione, contratti, abbonamenti ecc...) sempre nel rispetto delle norme previste dal Codice della materia.
Tutte queste innovazioni si devono all'introduzione dell'articolo 20 bis del Decreto Legge 135/2009 poi convertito, con modificazioni, nella Legge 166/2009 attuativa di alcuni obblighi comunitari. Il meccanismo è quello dell'opt-out, ossia l'utente deve agire per sottrarsi al silenzio assenso, non sarebbe forse stata più utile la modalità inversa? Vedremo quale risposta avrà tra gli abbonati.
Stanchi delle inopportune telefonate? Registratevi!
martedì 17 agosto 2010
Tariffe biorarie per l'elettricità
Dallo scorso I luglio sono applicate, anche ai clienti appartenenti al segmento di mercato di maggior tutela, le tariffe biorarie per il consumo di elettricità. L'Autorità per l'energia elettrica ed il gas (organo di controllo del mercato energetico) ha deliberato l'introduzione graduale delle differenti tariffe applicate al costo del singolo KWH consumato nelle diverse ore della giornata e per i vari giorni della settimana. Costerà meno consumare energia elettrica nelle fasce orarie F2 e 3 (dalle 19 alle 24 e dalle 00 alle 8 rispettivamente) nei giorni feriali, mentre sarà più costosa l'energia consumata nella fascia F1 (dalle 8 alle 19). Nei giorni festivi saranno applicate le tariffe più economiche senza alcuna distinzione di fascia. Fino al 31 dicembre 2011 sarà in vigore la cosiddetta bioraria Transitoria: la differenza tra le due tariffe delle fasce orarie sarà poco marcata, conseguentemente, in questo periodo di transizione, il risparmio o la maggiore spesa, funzionali a come ed in quale fascia oraria si concentreranno i consumi, saranno di lieve entità. Giova ricordare che si trarranno benefici economici (risparmi sulla bolletta elettrica) se si riuscirà a consumare il 66% del fabbisogno elettrico annuale nelle fasce F2 e 3. Utili strumenti in-formativi sono stati predisposti dall'AEEG e consultabili sull'ottimo sito istituzionale: il TrovaOfferte, per orientarsi nella scelta del fornitore operante sul mercato libero (liberalizzazione compiutasi per i clienti domestici il I luglio 2007); il PesaConsumi per valutare quanto siano energivori i nostri elettrodomestici; il numero verde dello sportello del consumatore: 800 166654; le modalità per accedere al Bonus elettrico e l'Atlante dei diritti del Consumatore di energia. E' necessario perciò imparare a distribuire i consumi elettrici nell'arco della giornata, concentrandoli nelle ore serali e notturne quando il prezzo del KWH decresce.La suggestiva fotografia che accompagna il post è tratta da internet, nel caso violasse qualche copyright sarà rimossa previa comunicazione.












