Prossimo sportello: venerdì 12 novembre 2021, dalle ore 15 alle 18. Prenotati allo 039 8943448
mercoledì 9 gennaio 2013
Saldi: breve guida per un acquisto consapevole
mercoledì 2 gennaio 2013
La Fondiaria Assicurazioni S.p.a: storia di un investimento
La storia che voglio raccontarvi ha per protagonista un
piccolo azionista, che dopo una vita di lavoro, arriva all'agognato traguardo
della pensione e con i soldi della liquidazione decide d'investire nel mercato
finanziario. È ben consigliato dall'intermediario: la Banca nel Suo caso, il
profilo di rischio è basso: è un investitore prudente, il portafoglio è
diversificato. Esso è inizialmente composto (siamo alla fine del 1999: il 29
dicembre): da quote di fondi e titoli azionari tra cui 500 azioni ordinarie de
La Fondiaria Assicurazioni Spa (Isin: IT0001062097), acquistate per un
controvalore di 2.575 euro (l'azione era quotata a 5,15 €). La compagnia
assicurativa è ben valutata: ha una lunga storia: è nata a Firenze nel 1879 da
capitalisti Francesi e Liguri/Toscani. Nei primi tre anni, la società stacca
dividendi lordi (ante imposte) per 0,077 euro/az; 0,103 €/az e 0,105 €/az, fino
a giugno 2002 i dividendi netti raggiungono la somma totale di 125,02 €,
fin'allora l'acquisto aveva reso mediamente l'1,62% l'anno. Alla fine di
ottobre 2002, l'assemblea straordinaria degli azionisti, deliberava l'emissione
di warrant:“La Fondiaria 2002/2008” in ragione di 1 per ogni 10 azioni
possedute. I warrant sono strumenti che permettono l'acquisto a scadenza di un
titolo finanziario al prezzo fissato, in questo caso, esercitabili dal 30
giugno 2005 al 30 giugno 2008, consentivano l'acquisto di 1 azione per ogni
warrant presentato al prezzo di 0,52 euro. Anche gli warrant hanno un loro
segmento di mercato regolamentato. La fusione FonSai. A dicembre dello
stesso anno (2002) veniva annunciata la fusione per incorporazione in Sai
(Società Assicuratrice Industriale) S.p.a e fissato il prezzo di concambio: 1
azione Sai ordinaria (dal valore nominale di 1 euro) ogni 4 azioni La Fondiaria
(da 0,52 nominale), la nuova società assumerà la denominazione Fondiaria-Sai
S.p.a e così anche i titoli azionari di nuova emissione saranno poi quotati sul
mercato dal 2 gennaio 2003.giovedì 13 dicembre 2012
Dell'Imu e del tributo comunale su rifiuti e servizi
giovedì 15 novembre 2012
Apple, la garanzia e l'Antitrust: storia di ordinarie pratiche commerciali
mercoledì 3 ottobre 2012
WindJet: torneremo presto a volare
mercoledì 19 settembre 2012
Conciliazione paritetica per i Convertendo BPM
mercoledì 11 luglio 2012
Intervista a Monza e Brianza tv
lunedì 2 luglio 2012
Modificato il regime delle detrazioni fiscali per gli interventi edilizi e per l'efficienza energetica
Ristrutturazioni edilizie: le condizioni migliorano: l'aliquota detraibile dall'imposta, in dieci annualità, salirà al 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 96 mila euro (prima era 36% fino all'ammontare di 48 mila) ed il beneficio sarà scontabile per gli interventi di: manutenzione ordinaria; straordinaria; restauro e risanamento conservativo; ristrutturazione edilizia e nuova costruzione (così come definiti dal Testo Unico della materia - DPR 380/2001); misure antisismiche, abbattimento barriere architettoniche e bonifiche dell'amianto. Questa modalità resterà in vigore fino al 30 giugno 2013 e decorrerà dal I gennaio 2012.
Le spese sostenute per migliorare l'efficienza energetica degli edifici e delle unità immobiliari come l'applicazione di isolanti termici (c.d. cappotto); la sostituzione degli infissi; l'installazione di pannelli solari termici e l'impiego delle caldaie a condensazione (commi da 344 a 347 della finanziaria 2007), vedranno invece ridotta al 50% (dal 55%) dei costi sostenuti, l'ammontare della detrazione d'imposta a partire però dal prossimo I gennaio 2013 e fino al 30 giugno 2013. Le spese dovranno essere documentate e registrate per via telematica, sul sito dell'ENEA .
mercoledì 18 aprile 2012
Assemblea annuale 2012
- relazione del presidente sull'attività svolta;
- approvazione del rendiconto annuale 2011;
- modifiche allo Statuto;
- nomina delegati per le assemblee: regionale (7) e nazionale (1);
- varie ed eventuali.
venerdì 13 aprile 2012
La quinta edizione del Conto Energia
mercoledì 11 aprile 2012
Convertendo BPM – Importanti novità
La scorsa settimana: martedì 3 aprile, la presidente regionale di Confconsumatori Lombardia e referente Nazionale: Francesca Arnaboldi, ha incontrato, nell'ambito di un giro consultivo avviato tra BPM (Banca Popolare di Milano) ed associazioni di Consumatori, Fabio Faina ed alcuni legali della Banca. Dal colloquio sarebbe emersa l'intenzione conciliativa dell'Istituto, che avrebbe all'uopo già accantonato 40 milioni di euro. La procedura, nelle intenzioni della Società, alla cui definizione contribuirebbero anche le associazioni dei risparmiatori, prevederebbe l'individuazione di tre classi per raggruppare gli acquirenti del famoso Convertendo, classificati in base alla propria cultura finanziaria: gli esperti (come gli investitori istituzionali); i medi (la maggior parte dei consumatori) e gli scarsi (quelli che hanno subito i maggiori danni economici). L'accordo dovrà essere formalizzato entro il prossimo 22 maggio: giorno in cui l'Azione Collettiva avviata da Federconsumatori riceverà il verdetto di ammissibilità. Vedremo quale sarà l'ammontare delle proposte risarcitorie e la loro congruità, se saranno inadeguate si potrà agire prima davanti all'arbitro bancario e poi in giudizio. State collegati per il prossimo aggiornamento.
lunedì 30 gennaio 2012
Convertendo BPM 2009/2013 – 6,75% (con warrant abbinati)
Il prestito obbligazionario oggetto di questo Post (il famigerato Convertendo del titolo) ha subito alcune vicissitudini e determinato tra i sottoscrittori ingenti perdite di capitale investito: fino al 90%. Alcune associazioni di Consumatori: Confconsumatori, Federconsumatori ed Adusbef, stanno organizzando gli obbligazionisti danneggiati e promuovendo un’azione risarcitoria collettiva (class action), anche la Magistratura indaga sulla vicenda. I rumours di queste ore provenienti dal Management, apparsi sulla stampa, annuncerebbero una soluzione interna: ovvero l’emissione di un altro titolo a scadenza quinquennale con rendimento a due cifre (12%), che consentirebbe un recupero parziale dell’investimento.Lo strumento finanziario (ovvero la struttura dell’obbligazione). Sfogliando i documenti (prospetto informativo e caratteristiche) disponibili sul sito dell’Emittente (Banca Popolare di Milano), si apprende la natura strutturata del prestito; infatti i titoli sarebbero composti da un’obbligazione senior e da un derivato, a sua volta costituito dall’acquisto implicito di un’opzione call di tipo americano (esercitabile nel corso dell’intera durata del prestito) e da una vendita, sempre implicita, di un’opzione put tipo europea (solo a scadenza). Lo strike price delle opzioni citate sarebbe fissato a 7 euro e 6 rispettivamente con rapporti di conversione Obbligazione/Azione 1/14,286 e 1/16,667. La durata del godimento, remunerato con il tasso d’interessi del 6,75%, cedola annuale, decorrerebbe dal 3 luglio 2009 al I giugno 2013 quando la conversione sarebbe obbligata con la scadenza. Grado di rischio molto alto: 5 su scala da 1 a 5. Collocamento riservato al pubblico intrattenente rapporti di conto corrente e titoli con la Banca e sue associate, che ne avrebbe acquistato per un controvalore di 406.285.100 euro (valore nominale 100) pari al 58,41% dell’offerta totale.
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| La conversione dell'Obbligazione |
Siamo a disposizione presso lo sportello per ogni eventualità, non esitate a contattarci.
le immagini sono tratte dalla rete, se violassero copyright avvertiteci le rimuoveremmo, grazie
venerdì 9 dicembre 2011
Il decreto salva Italia (la manovra Monti) e le tasche dei Consumatori
| Tasche vuote |
venerdì 21 ottobre 2011
A volte ritornano: Italia-Programmi.net ripropone il metodo Easy-Download.info
| l'indicazione esplicita del costo |
Il provvedimento 22709 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), emanato in seguito a numerose segnalazioni ricevute da consumatori e loro associazioni, impone a Estesa Limited (società titolare dello spazio web in questione, con sede alle Seychelles), di sospendere l'attività pubblicitaria avviata con il sistema Google AdWords e di rendere chiaro ed esplicito l'onerosità del servizio. Per l'Autorità sarebbero state attuate pratiche commerciali scorrette e pertanto avrebbe irrogato all'impresa una sanzione di
Come svolgevasi il misfatto: lo sprovveduto consumatore digitale, alla ricerca di utili applicazioni, incappava, dopo aver interrogato i più diffusi motori di ricerca, nella vetrina virtuale di Italia Programmi. Qui avrebbe potuto scegliere lo strumento cercato e scaricarlo sul proprio computer. Prima però avrebbe dovuto compilare il form per la raccolta dei dati personali attraverso cui, subdolamente, senza avere percezione, aderiva ad un contratto di servizio. Si rendeva conto dell'acquisto successivamente: solo quando riceveva l'informativa via e-mail della scadenza del periodo utile per esercitare il diritto di recesso, il contratto era perciò efficace ed egli sarebbe stato obbligato a pagare la modica cifra di 96 euro annui.
| Il sito modificato di EasyDownload |
Consiglio: i dati personali sono una preziosa risorsa, per evitare spiacevoli sorprese cerchiamo di divulgarli con parsimonia. Gli utenti intrappolati possono ignorare le richieste di credito, per esperienza personale, con Easy Download, esse sono cessate dopo una sola lettera prioritaria. Per ogni eventualità non esitate a contattarci.
Aggiornamento del 12 marzo 2012 nel provvedimento 23107 l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sanziona la società Estesa per pratiche commerciali scorrette ingannevoli ed aggressive, l'ammontare della "multa" è di 1,5 mln di euro più alcuni adempimenti da pubblicare sul sito per 30 giorni.
martedì 20 settembre 2011
Terminata l'esperienza nel corner in banca
martedì 6 settembre 2011
Consumer-Lab: il Monte e le Associazioni ascoltano i Consumatori
| La locandina dell'iniziativa |
martedì 14 giugno 2011
Guarda che Ti riguarda - evento venerdì 17 giugno ore 15
mercoledì 20 aprile 2011
Assemblea dei Soci 2011
E' CONVOCATA L'ASSEMBLEA DEI SOCI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI MONZA E BRIANZA DI CONFCONSUMATORI
il 5 MAGGIO 2011
in prima convocazione alle ore 15,30 ed in SECONDA ALLE ORE 16.
Potranno partecipare, con diritto di voto, tutti i soci in regola con la quota associativa annuale corrente.
ORDINE DEL GIORNO:
relazione del presidente sull'attività svolta;
approvazione del rendiconto annuale 2010;
rinnovo del consiglio direttivo e collegio dei sindaci;
nomina delegati per le assemblee: regionale (6) e nazionale (1);
varie ed eventuali.
Confidando in una consistente partecipazione colgo l'occasione per salutar Vi cordialmente.
Raul Goffo
(il presidente)
martedì 8 febbraio 2011
Registro pubblico delle opposizioni
Il Decreto del Presidente della Repubblica n.178/2010, regola il funzionamento e la vigilanza del Registro pubblico delle opposizioni. Dal 31 gennaio 2011 tutti gli operatori che svolgono attività pubblicitaria, vendita diretta e ricerche di mercato e che traggono i loro target dagli elenchi pubblici degli abbonati, dovranno sottrarre da essi gli utenti registrati nel suddetto registro, che avranno perciò manifestato la propria volontà a non essere più disturbati da questa noiosa e a volte fastidiosa forma di propaganda.La gestione del registro è stata affidata, dal Ministero dello Sviluppo Economico mediante contratto di servizio, ad un organismo terzo imparziale: La Fondazione Ugo Bordoni, mentre la vigilanza sugli operatori al rispetto delle prescrizioni previste, è affidata al Garante per la protezione dei dati personali. L'abbonato che abbia la propria numerazione pubblicata sull'elenco pubblico, potrà registrarsi o successivamente revocare la propria decisione mediate: Web compilando l'apposito form; via telefono usando la linea che si vuole registrare; con raccomandata, fax, e-mail inoltrando l'apposito modulo debitamente compilato. Naturalmente resta salvo l'uso dei dati personali raccolti dagli operatori con altre modalità (campagne di fidelizzazione, contratti, abbonamenti ecc...) sempre nel rispetto delle norme previste dal Codice della materia.
Tutte queste innovazioni si devono all'introduzione dell'articolo 20 bis del Decreto Legge 135/2009 poi convertito, con modificazioni, nella Legge 166/2009 attuativa di alcuni obblighi comunitari. Il meccanismo è quello dell'opt-out, ossia l'utente deve agire per sottrarsi al silenzio assenso, non sarebbe forse stata più utile la modalità inversa? Vedremo quale risposta avrà tra gli abbonati.
Stanchi delle inopportune telefonate? Registratevi!
martedì 17 agosto 2010
Tariffe biorarie per l'elettricità
Dallo scorso I luglio sono applicate, anche ai clienti appartenenti al segmento di mercato di maggior tutela, le tariffe biorarie per il consumo di elettricità. L'Autorità per l'energia elettrica ed il gas (organo di controllo del mercato energetico) ha deliberato l'introduzione graduale delle differenti tariffe applicate al costo del singolo KWH consumato nelle diverse ore della giornata e per i vari giorni della settimana. Costerà meno consumare energia elettrica nelle fasce orarie F2 e 3 (dalle 19 alle 24 e dalle 00 alle 8 rispettivamente) nei giorni feriali, mentre sarà più costosa l'energia consumata nella fascia F1 (dalle 8 alle 19). Nei giorni festivi saranno applicate le tariffe più economiche senza alcuna distinzione di fascia. Fino al 31 dicembre 2011 sarà in vigore la cosiddetta bioraria Transitoria: la differenza tra le due tariffe delle fasce orarie sarà poco marcata, conseguentemente, in questo periodo di transizione, il risparmio o la maggiore spesa, funzionali a come ed in quale fascia oraria si concentreranno i consumi, saranno di lieve entità. Giova ricordare che si trarranno benefici economici (risparmi sulla bolletta elettrica) se si riuscirà a consumare il 66% del fabbisogno elettrico annuale nelle fasce F2 e 3. Utili strumenti in-formativi sono stati predisposti dall'AEEG e consultabili sull'ottimo sito istituzionale: il TrovaOfferte, per orientarsi nella scelta del fornitore operante sul mercato libero (liberalizzazione compiutasi per i clienti domestici il I luglio 2007); il PesaConsumi per valutare quanto siano energivori i nostri elettrodomestici; il numero verde dello sportello del consumatore: 800 166654; le modalità per accedere al Bonus elettrico e l'Atlante dei diritti del Consumatore di energia. E' necessario perciò imparare a distribuire i consumi elettrici nell'arco della giornata, concentrandoli nelle ore serali e notturne quando il prezzo del KWH decresce.La suggestiva fotografia che accompagna il post è tratta da internet, nel caso violasse qualche copyright sarà rimossa previa comunicazione.



